
Il 27 Dicembre Borders UK, una gigantesca catena di librerie inglese, ha definitivamente chiuso ogni suo negozio. Ora si scopre che forse presto potrebbe fare la stessa fine il gruppo FNAC, se nessuno l’acquista.
Il 27 dicembre è stato un giorno triste, a Parigi, per gli appassionati di musica e gli estimatori della Fnac (fondata nel 1954 da Max Théret e André Essel, due trotskisti che la concepirono sul modello dei gruppi d’acquisto cooperativi). Il negozio della Bastille ha chiuso per sempre. Specializzato nella vendita di dischi, è stato la prima vittima fisica della rivoluzione digitale e del piano di ristrutturazione aziendale voluto dalla casa madre, l’impero del lusso Ppr controllato dalla famiglia Pinault. Entro il 2011 verranno soppressi in Francia circa 400 posti di lavoro mentre gli altri negozi parigini sono e saranno sottoposti a un lifting importante, con la creazione di centri d’eccellenza e specializzazione, denominati Espaces Passion, nei diversi settori dell’intrattenimento e della cultura.